Progetto “mediazione scolastica:
il conflitto può diventare occasione di dialogo”
Realizzato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

Dal mese di Novembre ad oggi sono state realizzate le seguenti attività:
- Coordinamento operativo generale, il mese di Novembre è stato interamente dedicato alla fase di programmazione e concertazione. La coordinatrice del progetto, operando in costante sinergia con la Dirigenza Scolastica e la vicepreside, ha definito il cronoprogramma delle attività. Sono stati realizzati incontri mirati tra la coordinatrice e i referenti dell’Istituto per allineare gli obiettivi del progetto alle esigenze specifiche delle classi.
- È stato definito il calendario degli incontri e gli spazi idonei per lo svolgimento delle attività di mediazione scolastica. L’approccio collaborativo adottato a novembre ha permesso di garantire la piena integrazione delle attività di mediazione nell’offerta formativa dell’Istituto e di costruire un clima di fiducia reciproca tra gli esperti esterni e il personale scolastico.
- Accompagnamento supervisione e monitoraggio dell’attività di mediazione scolastica. realizzata con cadenza settimanale, ovvero tutti i venerdì dalle 8:00 alle 14:00 per l’intero anno scolastico, da un mediatore senior.
- Sensibilizzazione di un gruppo insegnanti. Dal mese di Febbraio sono stati realizzati incontri della durata di due con un gruppo docenti, guidati da tre mediatori senior con l’obiettivo di fornire loro strumenti indispensabili per la gestione alternativa dei conflitti.
- Sensibilizzazione delle classi coinvolte e individuazione degli studenti mediatori. Sono stati realizzati incontri di sensibilizzazione sul tema del conflitto e della mediazione scolastica fra pari nelle classi prime, al termine dei quali sono stati individuati in ogni classe almeno due/tre mediatori.
- Formazione dei mediatori junior, a partire da gennaio un gruppo di 15 studenti hanno iniziato un percorso di formazione finalizzato a trasmettere agli alunni le competenze del mediatore in ambito scolastico, attraverso incontri nei quali si condividono i principi, le regole e le caratteristiche della mediazione scolastica, per diventare mediatori tra pari, terminato a marzo.
Terminato il percorso di formazione i nuovi mediatori formati inizieranno il loro lavoro nello spazio di mediazione scolastica già attivo nell’Istituto, a partire da Aprile, poiché nel mese di Marzo conosceranno i mediatori precedentemente formati.
In questo modo la scuola dà un messaggio chiaro agli alunni, relativamente all’importanza che essi imparino a gestire autonomamente la loro litigiosità, non solo attraverso atteggiamenti di valorizzazione verso il conflitto, anziché di accusa, ma, soprattutto, fornendo uno strumento che dichiara apertamente l’idea che il conflitto sia parte della relazione e che vi sia la necessità di imparare a gestirlo in modo positivo.
